Il TAR del Lazio ordina l’acquisizione di ulteriori documenti all’E.N.A.C.

Importante passo avanti di ANISA nella battaglia per l’annullamento del “Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli eliporti” formulato da E.N.A.C.

ANISA sta lottando da tempo contro la palese inadeguatezza ed illegittimità del contenuto del “Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli eliporti” redatto dall’E.N.A.C. e pubblicato su www.enac.gov.it il 2/11/2011.

Su questo sito abbiamo dato ampio risalto all’importanza di questa battaglia per l’esistenza stessa del nostro Settore e della Sicurezza nell’ambito dell’attività elicotteristiche.

Forte di questa consapevolezza, e vista la totale indifferenza dell’E.n.a.c. ai richiami fatti anche dai vertici del Ministero dell’Interno, ANISA ha quindi presentato ricorso al TAR del Lazio per far annullare il regolamento.
Il TAR si è pronunciato il 23 febbraio 2012 ritenendo che una decisione sulla vicenda richieda un approfondimento di merito ed ha ordinato all’E.n.a.c. di depositare in tribunale la documentazione specifica citata da E.n.a.c. ma ad oggi mai resa nota.

L’udienza di discussione del merito è fissata per il 14/02/2013. In quella sede ANISA continuerà la lotta per garantire a tutti adeguati livelli di Sicurezza nell’ambito degli eliporti ed un sistema scevro da clientelismi e logiche spartitorie di potere.

Degli sviluppi, ovviamente, Vi terremo informati.

Nell’allegato l’ordinanza.

La Segreteria ANISA

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ANISA a difesa del servizio antincendio eliportuale

Difendere l’attività del nostro comparto da logiche spartitorie e di potere:
il nuovo regolamento sulla costruzione degli eliporti pubblicato dall’ENAC sul proprio sito il 2 novembre 2011, azzera le attività delle nostre aziende prevedendo di fatto l’eliminazione dell’attuale obbligatiorio servizio antincedio sulle elisuperfici.
Ancora una volta con ineffabile e puntuale regolarità, ENAC vuole legiferare sul comparto del settore antincendio, in spregio a quanto prevedono le norme attuali e contro il Ministero dell’Interno che da sempre ha l’esclusiva competenza su questo settore.
Ancora una volta la nostra Associazione datoriale è chiamata a garantire la sopravvivenza delle attivitità dell’intero comparto contro chi, per mai del tutto chiarite logiche, vuole mercanteggiare sulla sicurezza.
A chi giova tutto cio?
Di seguito ed in ordine cronologico trovate le più recenti informazioni e posizioni espresse.

Comunicazione ANISA e valutazione incontro del 21.10.2011 con ENAC

Interrogazione Parlamentare 4-06253 del 11.11.2011

Convocazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Da queste si evidenzia che:

  • ENAC ha proceduto in spregio a qualsiasi principio di concertazione
  • ha avuto luogo un colpo di spugna sulla attività antincendio
  • sono bruciati tutti gli investimenti fatti in mezzi, uomini e formazione
  • scompaiono specifiche figure professionali: gli operatori antincendio
  • inevitabile chiusura delle nostre imprese associate
  • perdita di un migliaio di posti lavoro

Sull’argomento, riteniamo inoltre significativo riportare la posizione del Sindacato CONFSAL-VIGILI DEL FUOCO che in data 7.11.2011 proclamava lo stato di agitazione e richiedeva urgentemente l’apertura del tavolo di conciliazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Comunicazione Confsal su dichiarazione stato di agitazione e richiesta tavolo di concertazione

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Online il nuovo sito A.N.I.S.A.

Gentilissimi Colleghi Associati,

è finalmente online il nuovo sito di A.N.I.S.A., più ricco di informazioni, aggiornamenti e contenuti.

Confidiamo possa rispondere esaustivamente alle vostre esigenze

Il Presidente A.N.I.S.A.
Alessandro Pedone
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27.12.2010 – Articolo apparso su La Repubblica.it

2010-12-27_ Repubblica

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